Agenti cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione (CMR)

La corretta gestione dell’esposizione occupazionale ad agenti cancerogeni, mutageni e reprotossici (CMR) rappresenta storicamente una delle sfide più complesse per la tutela della salute dei lavoratori, presente in tutti gli ultimi Piani Nazionali e Regionali della Prevenzione. Sebbene l’evoluzione normativa europea, culminata nella recente Direttiva UE 2022/431, e nazionale, con il D. Lgs 135 del 4 settembre 2024, segni un progresso significativo nella regolamentazione e nella protezione dei lavoratori esposti a tali sostanze, permangono tuttavia criticità sostanziali nell’implementazione pratica, stante in particolare la complessità della valutazione del rischio e del monitoraggio delle esposizioni.
Focus specifico di questa terza edizione sarà la medicina di genere e le sue implicazioni nei luoghi di lavoro, argomento quanto mai attuale in particolare se correlato all’esposizione alle sostanze CMR. Integrare la prospettiva di genere in tali contesti lavorativi significa infatti analizzare con maggiore precisione le condizioni operative e quindi sviluppare misure di tutela migliori e più adeguate per i lavoratori e le lavoratrici e al contempo contribuire alla crescita e alla competitività delle aziende.

L’evento, organizzato dalla AST di Macerata si sviluppa in due giornate ed è suddiviso in quattro sessioni. La partecipazione è gratuita ma è richiesta l’iscrizione on-line sul sito

 

6 maggio 2026

Sessione 1: Sostanze CMR: lo stato dell’arte (h 14:45 – 17.00)

7 maggio 2026

Sessione 2: CMR nella medicina del lavoro: anche una questione di genere? (h 8:30 – 10.15)

Sessione 3: Interventi preordinati su prevenzione della salute e lavoro della donna (h 11:45 – 13.15)

Sessione 4: CMR nei luoghi di lavoro: dalla valutazione alla vigilanza (h 14:15 – 17.00)