Tassi di rischio di infortunio mortale sul lavoro per settore ATECO

2 Giu, 2026 | Pillole, Prevenzione, Rischi Lavorativi, Sistema Informativo Prevenzione

Pillole di conoscenza su prevenzione e tutela dei lavoratori

I tassi degli infortuni mortali sul lavoro vanno letti con cautela: i numeri assoluti, per fortuna, sono relativamente piccoli e in alcuni settori il numeratore è molto basso. È il caso, ad esempio, di settori come estrazione di minerali, acqua-rifiuti e raffinazione, dove poche variazioni possono produrre oscillazioni rilevanti dei tassi.

 

Anche il dato dell’agricoltura va interpretato con attenzione. Al primo posto non c’è l’intera agricoltura italiana, ma l’agricoltura industriale censita negli archivi INAIL: un perimetro relativamente piccolo, che non comprende i coltivatori diretti assicurati tramite INPS.

Nonostante queste cautele, il quadro è utile. Accanto all’edilizia, da sempre riconosciuta come settore critico, emergono altri comparti che dovrebbero ricevere pari attenzione nei piani di prevenzione: trasporti e magazzinaggio, metallurgia e metalmeccanica.

Il messaggio non è fare una graduatoria “contro” alcuni settori, ma allargare lo sguardo. Se un comparto mostra tassi elevati rispetto alla media nazionale, anche con tutti i limiti del dato, merita analisi specifiche, approfondimenti e azioni mirate.

Questi dati sono pubblici e chiunque può ricostruirli con diverse aggregazioni e filtri in

www.opendatainail.it

https://bancadatistatisticaoas.inail.it/

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