La Raccomandazione intende incoraggiare l’analisi dei luoghi di lavoro e degli ambiti relativi alla relazione di cura, dei rischi correlati e l’adozione di iniziative e programmi volti a prevenire gli atti di violenza; l’analisi delle segnalazioni e l’individuazione delle azioni protettive e/o l’attenuazione delle conseguenze negative, anche nell’ambito dell’attenzione al tema della salute mentale degli operatori sanitari e sociosanitari, riconoscendola come significativo fattore di protezione in ambiti in cui sono numerosi i fattori di rischio e di vulnerabilità.

