Aggiornamento 28/05/2025 – Abbiamo ricevuto una richiesta di smentita da parte del dr. Protti che si sente potenzialmente diffamato dai contenuti del nostro articolo. Prendiamo atto che il dr. Protti non voleva negare la competenza giuridica legittima del SSN, ma ribadiamo che l’articolo contiene solo alcune osservazioni che contrastano, con dati di fatto, alcune affermazioni del Dr. Protti, come meglio esplicitato nella nota che può essere scaricata cliccando qui.
Inoltre riceviamo e pubblichiamo le lettere di risposta del Dr. Protti, disponibili in versione integrale cliccando qui
Nel marzo scorso Quotidiano Sanità ha pubblicato la notizia dell’accordo tra Sportello Nazionale Amianto e Governo, rappresentato dal Commissario Unico per la Bonifica delle Discariche di Amianto, annunciandolo come “un’importante sinergia tra le istituzioni governative e il settore delle associazioni di promozione sociale.” L’obiettivo dichiarato è di “ottimizzare le azioni di bonifica, monitoraggio e prevenzione legate alla presenza di amianto nei siti contaminati.”
Sulla rivista Epidemiologia e Prevenzione è stato poi pubblicato l’articolo:
“Amianto: un problema inopportunamente trascurato dalle istituzioni” a cura di Stefano Silvestri, Mariano Alessi, Franco Carnevale, Paolo Ricci, Alberto Righi, Benedetto Terracini i cui autori hanno lanciato un appello per ribadire la necessità di un coordinamento centrale e di indirizzo da parte delle istituzioni pubbliche per la gestione della dismissione dei materiali contenenti amianto. L’appello è disponibile cliccando qui
In una nota pubblicata in data 20/05/2025 la vicepresidente CIIP Susanna Cantoni risponde ad un commento lasciato dal Dr. Protti sulla rivista. Per leggerne il testo integrale cliccare qui
Pubblichiamo inoltre la recente Interrogazione parlamentare sul tema, presentata alla Camera il giorno venerdì 23 maggio 2025, seduta n. 484 e consultabile cliccando qui

