il 18 dicembre 2025 il Comitato per l’indirizzo e il coordinamento della vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro presieduto dal Ministro Schillaci ha approvata la “Strategia Nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030”.
Ed un commento su Repertorio Salute del 4/1/2026
Il documento tratta della Strategia nazionale per la salute e sicurezza sul lavoro in Italia per il periodo 2026-2030, evidenziando obiettivi, analisi del contesto e assi strategici per migliorare la prevenzione e la tutela dei lavoratori.
Strategia Nazionale per la Salute e Sicurezza sul Lavoro
- Il diritto a un ambiente di lavoro sano è fondamentale per il benessere e la produttività.
- La strategia si basa sul Quadro strategico dell’UE 2021-2027 e mira a un approccio integrato alla salute e sicurezza sul lavoro (SSL).
Obiettivi e Azioni della Strategia
- La strategia si propone di anticipare e gestire i rischi legati ai cambiamenti nel mondo del lavoro.
- Si punta a migliorare la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, ispirandosi all’approccio Vision Zero.
Quadro Strategico dell’UE 2021-2027
- La Commissione Europea ha adottato un nuovo quadro strategico per migliorare la tutela dei lavoratori.
- Gli obiettivi chiave includono la gestione del cambiamento, la prevenzione degli infortuni e la preparazione per future crisi sanitarie.
Sistema Istituzionale per la Prevenzione
- Il D.lgs. 81/2008 stabilisce una governance tripartita per la SSL, coinvolgendo il Ministero della Salute e le parti sociali.
- Il Comitato ex art. 5 funge da cabina di regia per le politiche nazionali di SSL.
Dati sul Mercato del Lavoro
- Nel 2024, il numero di occupati in Italia è di circa 23,9 milioni, con un incremento dell’1,5% rispetto al 2023.
- Le microimprese rappresentano il 94,8% delle aziende attive, occupando oltre 7,7 milioni di addetti.
Infortuni sul Lavoro nel 2024
- Registrate 593 mila denunce di infortunio, con un aumento dello 0,4% rispetto al 2023.
- Gli infortuni in occasione di lavoro sono diminuiti dell’1,9%, mentre quelli in itinere sono aumentati del 3,1%.
Malattie Professionali nel 2024
- Oltre 88 mila denunce di malattie professionali, in aumento del 21,8% rispetto al 2023.
- Le patologie muscolo-scheletriche rappresentano il 75% delle denunce, seguite da malattie del sistema nervoso.
Sorveglianza Sanitaria e Rischi Lavorativi
- La sorveglianza sanitaria è fondamentale per la tutela della salute dei lavoratori.
- Nel 2024, 8.410 medici competenti sono registrati, con una buona disponibilità rispetto al fabbisogno.
Lavoratori Soggetti a Sorveglianza Sanitaria
- Dal 2018 al 2024, il numero di lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria (SS) è aumentato dal 64,4% all’85,2% del totale degli occupati.
- Nel 2024, il 44% dei 20.380.552 lavoratori soggetti a SS è stato visitato, con oltre il 99% risultato idoneo.
- Le esposizioni ai rischi lavorativi ammontano a 49.569.577, con una media di 2,4 rischi per lavoratore.
- I rischi più comuni includono la movimentazione manuale dei carichi (39,5%), il videoterminale (29,7%) e il rischio chimico (20,4%).
Strategia Nazionale per la Salute e Sicurezza sul Lavoro
- La strategia nazionale si basa su cinque assi strategici per affrontare le sfide della salute e sicurezza sul lavoro (SSL).
- Gli assi includono: affrontare i cambiamenti nel mondo del lavoro, rafforzare il sistema istituzionale, potenziare le tutele, supportare le PMI e diffondere la cultura della prevenzione.
Affrontare i Cambiamenti del Mondo del Lavoro
- L’innovazione e la digitalizzazione stanno cambiando i rischi lavorativi, richiedendo nuove competenze e adattamenti per i lavoratori, specialmente quelli anziani.
- La pandemia ha evidenziato l’importanza della SSL nelle politiche di salute pubblica.
- I cambiamenti climatici e le nuove tecnologie introducono rischi emergenti che necessitano di attenzione.
Obiettivo 1.1: Anticipare Rischi Nuovi ed Emergenti
- È necessario adattare il quadro normativo alle nuove forme di lavoro e ai cambiamenti demografici.
- La ricerca deve essere potenziata per comprendere meglio l’impatto delle innovazioni tecnologiche e dei cambiamenti climatici.
- Monitorare le condizioni di lavoro e la percezione del rischio è fondamentale per la gestione della SSL.
Obiettivo 1.2: Fronteggiare Rischi Tradizionali
- Analizzare i rischi tradizionali alla luce delle nuove conoscenze e delle trasformazioni lavorative.
- Promuovere un approccio integrato per prevenire infortuni stradali legati al lavoro.
- Prevenire i rischi biomeccanici e muscoloscheletrici attraverso una progettazione adeguata delle postazioni di lavoro.
Obiettivo 1.3: Strategie Innovative per Situazioni di Vulnerabilità
- Contrastare il caporalato e lo sfruttamento lavorativo nei settori ad alto impatto.
- Sviluppare strategie per l’inserimento e il mantenimento dei lavoratori con disabilità.
- Implementare misure di tutela per lavoratori vulnerabili, come i rider e i lavoratori stagionali.
Rafforzare la Resilienza del Sistema Istituzionale
- La resilienza implica la capacità di rispondere agli eventi e di monitorare i rischi.
- È fondamentale armonizzare le statistiche sugli infortuni e le malattie professionali a livello europeo.
- Le banche dati come gli Open Data INAIL supportano la programmazione e la pianificazione della prevenzione.
Obiettivo 2.1: Migliorare la Conoscenza dei Fenomeni di SSL
- Utilizzare fonti informative ufficiali per la programmazione della prevenzione.
- Condividere e analizzare informazioni per orientare gli interventi su situazioni di rischio prioritario.
- Assicurare l’operatività del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro.
Obiettivo 2.2: Coordinamento delle Attività di Vigilanza
- Collaborare per il corretto funzionamento dei meccanismi di governance in materia di SSL.
- Ottimizzare le risorse ispettive per evitare sovrapposizioni e duplicazioni d’intervento.
- Monitorare il coordinamento della vigilanza tra ASL e INL.
Potenziare l’Efficacia delle Tutele
- È necessario un personale adeguato e con competenze multidisciplinari per garantire la SSL.
- L’INL ha avviato procedure per il reclutamento di personale dedicato alla salute e sicurezza.
- Investire nel capitale umano è fondamentale per migliorare i servizi di prevenzione.
Obiettivo 3.1: Rafforzare i Servizi di Prevenzione
- Potenziare i Servizi di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro delle ASL.
- Rafforzare le attività dell’INL attraverso il reclutamento di personale.
- Realizzare attività di formazione per il personale degli Enti deputati alla prevenzione.
Supportare le Micro, Piccole e Medie Imprese
- Le MPMI rappresentano oltre il 90% del tessuto imprenditoriale italiano e affrontano sfide nella gestione della SSL.
- È necessario trasformare la SSL da un onere burocratico a un investimento strategico.
- L’INAIL promuove iniziative per supportare le MPMI nella tutela della salute e sicurezza.
Obiettivo 4.1: Sostegno alle MPMI
- Valorizzare buone prassi in materia di SSL e fornire assistenza alle imprese.
- Sviluppare protocolli e buone pratiche per migliorare la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Implementare strumenti di incentivazione per le aziende che migliorano i livelli di SSL.
Diffondere la Cultura della Prevenzione
- È fondamentale educare alla prevenzione fin dalla giovane età per creare consapevolezza sui rischi.
- La scuola deve essere il luogo privilegiato per avviare percorsi educativi sulla SSL.
- L’inserimento della SSL nei programmi scolastici è un passo decisivo per formare cittadini consapevoli.
Obiettivo 5.1: Promozione della Cultura della SSL
- Rafforzare la collaborazione tra istituzioni per stimolare la consapevolezza sulla SSL nelle scuole.
- Supportare i docenti nell’attuazione delle previsioni legislative sulla SSL.
- Implementare progetti per promuovere la cultura della SSL tra i giovani.
Conclusioni sulla Strategia Nazionale
- La strategia richiede un recepimento formale per garantire l’uniformità delle tutele.
- È necessario un sistema di monitoraggio per valutare l’efficacia delle azioni intraprese.
- L’impegno congiunto di tutti gli attori è essenziale per garantire un ambiente di lavoro sano e sicuro.








