A Ivrea il XIII Congresso nazionale della Società Italiana di Ergonomia e Fattori Umani
Dal 24 al 26 settembre, nell’Area Olivetti, studiosi, professionisti, istituzioni e imprese si confronteranno sul futuro del lavoro e dei sistemi tecnologici
Ivrea, 14 settembre 2026 – Come progettare tecnologie, organizzazioni e ambienti di lavoro realmente capaci di rispettare le caratteristiche, i limiti e le potenzialità delle persone? Quale ruolo può svolgere l’ergonomia di fronte alla diffusione dell’intelligenza artificiale, all’automazione e alla crescente complessità dei sistemi produttivi, sanitari e di trasporto?
Sono alcuni degli interrogativi al centro del XIII Congresso nazionale della Società Italiana di Ergonomia e Fattori Umani, in programma a Ivrea dal 24 al 26 settembre 2026, nell’Area Olivetti – Officina H, con ingresso dal Polo universitario infermieristico di via Monte Navale.
Il titolo scelto per il Congresso, “Ergonomia e innovazione, tra memoria olivettiana e nuove sfide”, lega idealmente il confronto contemporaneo all’esperienza di Adriano Olivetti, che proprio a Ivrea seppe coniugare innovazione industriale, qualità del lavoro, responsabilità sociale, cultura e attenzione alla persona.
Il Congresso riunirà ricercatori, ergonomi, medici, psicologi, ingegneri, architetti, designer, professionisti della prevenzione, rappresentanti delle istituzioni e delle imprese. Tre giornate di sessioni scientifiche, tavole rotonde e incontri interdisciplinari dedicate alle trasformazioni del lavoro e della società.
Tra i temi affrontati figurano:
• intelligenza artificiale e rapporto tra persone e sistemi automatizzati;
• sicurezza nei sistemi complessi e prevenzione degli incidenti;
• salute, benessere e rischi psicosociali nei luoghi di lavoro;
• ergonomia cognitiva e carico mentale;
• sanità e sicurezza delle cure;
• trasporti, mobilità e affidabilità organizzativa;
• progettazione inclusiva, accessibilità e Design for All;
• sostenibilità, ambiente costruito e qualità degli spazi;
• tecnologie avanzate e innovazione industriale;
• formazione e qualificazione professionale dell’ergonomo.
Il Congresso intende superare una visione dell’ergonomia limitata alla postura o alla correzione delle singole postazioni di lavoro. L’ergonomia contemporanea studia infatti l’interazione tra persone, tecnologie, organizzazioni e ambienti e contribuisce alla progettazione di sistemi più sicuri, accessibili, sostenibili ed efficienti.
Particolare attenzione sarà dedicata ai cambiamenti prodotti dall’intelligenza artificiale. L’obiettivo non è soltanto interrogarsi su ciò che le nuove tecnologie possono fare, ma comprendere come debbano essere progettate, introdotte e governate affinché rimangano realmente al servizio delle persone.
La scelta di Ivrea assume quindi un forte valore culturale. La memoria olivettiana non viene proposta come semplice celebrazione del passato, ma come riferimento ancora attuale per affrontare le trasformazioni del lavoro, riportando la persona al centro dell’innovazione.
Il Congresso si aprirà nel pomeriggio di giovedì 24 settembre e si concluderà nella mattinata di sabato 26 settembre.
