Un interessante articolo che illustra le disuguaglianze in tema di infortuni sul lavoro tra lavoratori italiani e stranieri sul JBP – Journal of biomedical practitioners. La sicurezza sul lavoro rappresenta un diritto fondamentale e un obiettivo prioritario alla tutela della salute dei lavoratori indipendentemente dal sesso, origine etnica o appartenenza culturale (D.Lgs. 81/08).
In Italia, nonostante un articolato quadro normativo in materia di prevenzione, il fenomeno infortunistico continua a presentare dimensioni rilevanti e significative disuguaglianze di rischio.
Nel periodo 2021–2024, i lavoratori stranieri hanno rappresentato oltre il 10% della forza lavoro nazionale, risultando prevalentemente occupati in settori ad elevata esposizione del rischio.
Il seguente studio analizza l’andamento degli infortuni e della mortalità sui luoghi di lavoro in Italia, con particolare attenzione alle differenze tra lavoratori italiani e stranieri, al fine di valutare l’associazione tra nazionalità e rischio infortunistico considerando fattori culturali, linguistici, formativi e di percezione del rischio.

